CAMPAGNETTA e PGT:
Il Quartiere Di Vittorio ha bisogno di un Parco Pubblico su TUTTA la Campagnetta
senza STRADE che lo attraversino
senza la costruzione di altre CASE nel quartiere
senza far entrare da sud il TRAFFICO di attraversamento da San Giuliano
senza eliminare il PARCHEGGIO vicino al nido (160 posti auto) di cui la via ha molto bisogno visto che è sempre pieno
Questo è il PGT giusto per il nostro quartiere!
In occasione dell’adozione del Piano di Governo del Territorio da parte del Consiglio Comunale di S. Donato, riteniamo necessario ricordare ancora una volta al Sindaco, alla Giunta e a tutti i Consiglieri Comunali, di maggioranza e di minoranza, le esigenze reali del Quartiere Di Vittorio, già tante volte espresse e sottoscritte da 2.000 cittadini.
Si tratta di richieste giuste, ragionevoli e possibili da attuare ma il PGT le lascia in gran parte insoddisfatte: infatti tutti e tre i “livelli” previsti dal PGT riducono la superficie a parco e prevedono la costruzione di case nella zona più densamente abitata di S. Donato, case di cui il quartiere NON ha bisogno.
PARCO: invece di 60.000 mq ne sono previsti 48.000, non si capisce se resteranno tutti “verdi” o se una parte si trasformerà in “servizi”, non si dice che fine fanno gli altri 12.000 mq e viene prevista una strada che taglia il parco in due!!
CASE: sono previste case sul parcheggio dell’area produttiva di Via Marcora (che viene quindi eliminato), case talmente vicino alle fabbriche che anche l’ARPA nel suo parere ufficiale ha scritto che non va bene! Altre case sono previste sul giardino e sul parcheggio vicino al nido, eliminando così 160 posti auto di cui il quartiere non può assolutamente fare a meno visto che il parcheggio è sempre pieno! Ma come si fa a togliere posti auto in una zona che ne è notoriamente carente? Come si fa a costruire case che chiudono anche il punto di maggiore visibilità e accessibilità del parco?
STRADE: la strada prevista di fianco al nido non solo taglia in due il parco ma farebbe entrare traffico di attraversamento da S. Giuliano, dalla via Emilia, dai centri commerciali, in contrasto anche col Piano Urbano del Traffico che dice di voler allontanare il traffico di attraversamento dall’abitato! Via Di Vittorio vedrebbe aumentare l’inquinamento e peggiorare una situazione viabilistica già problematica.
VERDE PRO-CAPITE: il nostro quartiere ha meno di 1 mq di verde pro-capite, l’intera area della Campagnetta può dare 10 mq di verde pro-capite (meno dei 15 mq previsti dal Piano Regolatore). Come può il PGT affermare di voler estendere la qualità ambientale di Metanopoli alle altre zone di S. Donato e poi pretendere che il nostro quartiere non abbia NEPPURE 10 mq, i soli di cui può disporre? Si tratta di una evidente incoerenza oltre che di una scelta che ci penalizzerebbe una volta di più ed in modo DEFINITIVO.
PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale): abbiamo più volte chiesto che l’intera Campagnetta venga destinata a PLIS, cosa che consente al Comune di ottenere contributi e interventi da altri enti. La Provincia si è già dichiarata disponibile a piantumare l’area e fare la manutenzione per 5 anni. Perché il PGT non propone un PLIS che farebbe risparmiare risorse al nostro comune? Perché il PGT prevede interventi per l’ambito vallivo del Lambro e nulla per l’ambito vallivo della Vettabbia? Eppure si tratta di un ambito altrettanto importante per la presenza di tre storiche e importantissime abbazie e per il Parco della Vettabbia che in futuro dovrebbe arrivare fino a Melegnano, parco per il quale la Campagnetta riveste una funzione strategica e fondamentale perché evita che il Parco della Vettabbia venga diviso in due e perché consente il collegamento ciclabile nel verde tra le abbazie di Chiaravalle e Viboldone, in un circuito di notevole spessore ambientale-storico-culturale-turistico: un progetto importante non solo per il quartiere Di Vittorio ma per tutta S. Donato e per l’area Sud-Est Milano.
VOLUMETRIE IN PIU’: si vuole aumentare le costruzioni anche sull’area Edil Mat
Le richieste da noi espresse sulla Campagnetta e sul Quartiere sono state riconosciute giuste e ragionevoli sia da esponenti di forze politiche di maggioranza e minoranza che in questi 2 anni hanno accettato di incontrare il Comitato, sia dal Consiglio Provinciale che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per un parco su tutta la Campagnetta.
Apprezziamo il fatto che il Sindaco e l’Amministrazione Comunale abbiano accolto l’invito ad utilizzare la “perequazione” che, come dicevamo da tempo, consente di acquisire l’area senza costi. Ma ci sono ancora molti - troppi - elementi negativi che il PGT può e deve correggere. Per questo chiediamo a tutti i consiglieri, di maggioranza e di minoranza, di accogliere all’interno del PGT le nostre richieste: riteniamo che, nel prendere decisioni così importanti per le condizioni di vita di 6.000 persone, i consiglieri debbano farsi guidare dalle reali esigenze dei cittadini e non da logiche di appartenenza partitica.
Ai consiglieri, di maggioranza e di minoranza, che in precedenza hanno riconosciuto pubblicamente la validità delle nostre ragioni, chiediamo comportamenti coerenti. Affermare di sostenere le nostre richieste e approvare un PGT che non le soddisfa, NON sarebbe considerato un modo coerente di agire.
Da parte nostra continueremo a impegnarci per ottenere il raggiungimento dei nostri obiettivi, chiunque sia l’amministratore comunale di turno e a qualunque schieramento appartenga.
Continueremo ad informare sia gli abitanti del quartiere Di Vittorio sia tutti gli altri cittadini sandonatesi sulle scelte fatte nel PGT, sul voto espresso dai singoli consiglieri e sulla coerenza tra il voto al PGT (cioè i fatti) e le parole.
Comitato “ GIU’ LE MANI DALLA CAMPAGNETTA”
inviato da: Anna Nardi